Mutui per dipendenti con contratto a tempo indeterminato


Quando si presenta una richiesta di mutuo ad una banca, uno dei primi fattori che vengono presi in considerazione per la futura valutazione sulla concedibilità del finanziamento è il tipo di impiego dei richiedenti o del richiedente principale.

Le banche possono valutare molto diversamente una pratica di mutuo a seconda che il richiedente sia un lavoratore autonomo o un lavoratore dipendente.

All’interno dei mutui concessi ai lavoratori dipendenti la più grossa distinzione va fatta tra i mutui per i dipendenti a tempo indeterminato ed i mutui per le altre tipologie di dipendenti. In questa seconda sotto categoria i più importanti sono i mutui per i dipendenti a tempo determinato.

I mutui per i dipendenti a tempo indeterminato costituiscono la grande maggioranza dei mutui concessi ogni anno in Italia.

I mutui per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato sono i più diffusi anche perché sono visti dalle banche eroganti come i più sicuri, o meglio come quelli con la minore probabilità di insolvenza da parte del mutuatario, in pratica i meno rischiosi dal punto di vista delle banche.

Nello specifico i mutui per i dipendenti a tempo indeterminato possono essere concessi per tutte le durate, da un minimo di 5 anni ad un massimo di 40 anni.

Questi mutui possono essere indicizzati a tutti i tipi di tasso (dal fisso al variabile con cap) e sono concessi in genere per tutte le finalità, dall’acquisto prima casa al consolidamento debiti.

I mutui per dipendenti a tempo indeterminato possono essere richiesti anche per importi elevati (ovviamente in base al valore della casa da acquistare ed al reddito del beneficiario del mutuo) e, in più, i dipendenti a tempo indeterminato sono una delle poche categorie a cui attualmente vengono concessi mutui con importo superiore all’80% del valore dell’immobile, compresi anche i mutui 100%.

Le caratteristiche descritte sopra valgono a grandi linee sia per i mutui ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato sia per i mutui ai dipendenti privati a tempo indeterminato. Anche se, a dir la verità, per i dipendenti pubblici ci sono delle condizioni particolareggiate grazie alle convenzioni INPDAP, ma per accedere a questi finanziamenti convenzionati ci sono procedure diverse dalla classica richiesta del mutuo in banca o su internet, per i mutui in convenzione Inpdap bisogna fare richiesta formale seguendo le specifiche direttive di emanazione ministeriale.


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