Carte di credito: italiani popolo virtuoso, pochissime le frodi


Chi avesse sempre identificato gli italiani come truffatori informatici e specialisti nella clonazione di carte di credito, ora dovrà ricredersi.

Carta Revolving 300×187 Carte di credito: italiani popolo virtuoso, pochissime le frodiContrariamente a quanti molti potrebbero pensare, gli italiani non sono davvero dei truffatori informatici né esperti nella clonazione della carta di credito. Lo dimostrano i dati del Sipaf (sistema informatizzato prevenzione amministrativa frodi carte di pagamento) presentati la scorsa settimana durante il convegno “Contraffazione dell’euro, furto d’identità, frodi internet: come difendersi”, che si è tenuto presso l’ateneo d’Annunzio di Pescara.

In base ai dati Sipaf, in Italia, nel solo anno 2010, le transazioni hanno fatto registrare una percentuale di frodi pari allo 0,023% che equivale a circa 60 milioni di euro. Una cifra piuttosto irrilevante se confrontata con i numeri di Gran Bretagna (un terzo delle truffe rispetto alle operazioni complessive) e Francia (addirittura la metà).

Più che un problema di reati informatici, che secondo lo studio viene commesso molto più all’estero che in Italia, ciò che rende difficile l’avanzamento tra i sistemi di pagamento con carta di credito o carta prepagata è proprio un attaccamento atavico degli italiani al contante e all’uso del contante. Infatti, nonostante il sistema delle carte di pagamento in Italia sia da considerarsi dotato di tutti i massimi livelli di sicurezza, stando ai dati della Banca Centrale Europea viviamo nel Paese con il più basso uso di moneta elettronica: il 77% delle transazioni superiori ai 100 euro avviene in contanti, con un costo sociale di 10 miliardi di euro all’anno.

In un periodo come quello in cui ci troviamo, dopo che la manovra sulla tracciabilità da poco introdotta ha fissato il limite per i pagamenti in contanti a mille euro, è necessario abituarsi quanto prima all’uso del denaro di plastica. Le nuove politiche messe in campo dal governo italiano, mirando ad un allineamento del nostro paese con il resto d’Europa, punteranno sempre più a disincentivare l’uso del contante. Chi volesse quindi avere un quadro preciso e puntuale sul panorama delle carte di pagamento può fare riferimento al servizio di confronto offerto da SuperMoney, portale leader nella comparazione di prodotti finanziari, che permette di valutare le migliori offerte di carte a saldo, prepagate, carte revolving e ora anche carte-conto, le carte dotate di un codice Iban. Tra le banche confrontate troviamo, per esempio, db contocarta di Prestitempo, Webank con Carta Jeans, le carte di credito Fineco e molte altre.


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